domenica 16 novembre 2014

16/11

Tante, tante le cose che avrei voluto scrivere oggi.

Poca, poca la memoria che le tenga tutte assieme e le faccia realizzare su questi pixels.

Con gli occhi gonfi di sonno, ancora adesso alle 12:15, mi lascio risvegliare lentamente dal buon vecchio mau5:


Sono state 2 settimane piuttosto intense; ma ho avuto l'occasione di variare, almeno un poco.



Sequenza mancante della foto #1. 2/3

Sequenza mancante della foto #1. 3/3

On the way home
Poche cose frullano nella testa, ma ognuna di queste è un macigno od uno specchio verso il futuro; la frustrazione anche auto-inflitta della prossima; il volermi trasferire; la tenacia della stanchezza.


Sedicenne.



CTRL+X CTRL+C, +CTRL+V.




Sono un enologo della lettura, scrivo qui, e vi metto il sottofondo; i consigli per i drink da accompagnare arriveranno, prima o poi.

lunedì 3 novembre 2014

Lucca Comics&Games&Tits&People&Autobahn

G'day,

E' stato un weekend parecchio intenso, iniziato venerdì 31 con una giornata lavorativa iniziata alle 8 e finita alle 20; il tempo di tornare a casa, scartare rapidamente le mie cuffie nuove e non provarle, ripartire, cena, festa di allouin conciato alla meno peggio per entrare aggratis nel locale
Sono quello in mezzo con denti marci ed occhio sanguinolento per inciso. Manca la (mezza) maschera riciclata dal travestimento di Phantom of the Opera di 2 anni fa.
tre ore di dormita e poi viaaaaaa, alla volta della Toscana, o meglio, della TosHana, dove siamo riusciti ad arrivare solo per le 12.30 partendo alle 6.

Lucca, cittadina dallo stampo medievale (cit.) si è rivelata essere veramente un borgo di vecchio stampo, nella quale annualmente prende vita e corpo questa immensa manifestazione richiamante persone e costumi da ogni parte d'Italia e non solo.

Non credo di aver mai visto così tanta gente riunita per una manifestazione, nemmeno negli altri paesi, concerti od eventi in cui sia stato/abbia partecipato.
E' stato tuttavia interessante vedere lo spirito che accomuna queste persone diventare qualcosa di enorme ed espanso, come le file e le fiumane di persone che hanno (e stanno invadendo) la cittadina tosHana.

Il padiglione Games, che più si avvicinava ai miei interessi, purtroppo ha riflettuto quale sia veramente la situazione italiana del videogioco su pc e del mio caro StarCraft, ovvero che a cavalcare l'onda del videogame sia un gioco come League of Legends (aka LoL) la cui fanbase è una delle peggiori esistenti (a detta di molti).

Se tuttavia sarà il mezzo con cui l'eSport arriverà in Italia trascinando dietro a sè giochi con un seguito anche un poco minore, che sia!

Diverse code, giri, tentativi di chiamata falliti causa linee telefoniche over-sature dopo siamo riusciti a recuperare i compari di giohini e farci qualche giro e risata insieme.

Gli individui che avrebbero meritato una foto sono almeno 10 volte tanti quelli qui sotto, ma l'importante è averli visti!

Un ringraziamento a JG e SR per avermi fornito le loro foto!












Photobombz



Ramen da mezzo €ed occhi neri, go






domenica 19 ottobre 2014

what_a_sonno!

Le cose procedono; il primo mese lavorativo si è appena concluso, e già mi sembra di esser impiegato da una vita (lol).
A parte le volte in cui mi ritrovo a dover andare avanti con progetti, mail, letture etc. a casa, mi sento decisamente più rilassato, nonostante il dover ricavare ritagli di tempo per poter effettivamente perdermi nei miei hobby senza dover tenere costantemente sott'occhio l'orologio.

Piccoli progetti fanno capolino dall'angolo, pronti a stroncare ogni qualsivoglia crescita del mio conto in banca; le cuffie nuove, l'assicurazione dell'auto ed infine, ultimo ma non meno importante, il grande tornante da tanto agognato che dovrebbe dare la svolta definitiva alla mia esistenza: il trasferimento e l'abbandono della casa parentale.

Quindi sì dai, va abbastanza bene.

Purtroppo ancora niente di nuovo dal fronte nord-orientale.
In compenso i ricordi non accennano a dissolversi.

uuuuuUUUuuuuuuUUUuuHHuuHHuuuuuuu

domenica 28 settembre 2014

mists

Ci sono 2 modi per passare da Vicenza ovest alla Riviera Berica, per poi dirigersi verso Vicenza Sud, verso casa: si può prendere la tangenziale, percorrerla fino ad avere 3 cifre sul tachimetro, piazzarsi in corsia ed osservare quel poco di visibile attraverso la foschia autunnale dei colli che la costeggiano per poi uscire dopo un 5 minuti di percorrenza e ascolto attento e attivo della radio o dell'eventuale CD..

Alternativamente, si può fare in un modo che preferisco: passare per il centro, con il motore che, borbottando svogliatamente, mi trascina tra gli edifici storici, attraverso la nebbia umida che t'isinfila nelle ossa e t'ammazza il collo maledettoiochegirocolfinestrinoaperto, superando le prostitute con le tette in vista, ciclisti di dubbio grado di coscienza, gente che rincasa, persone in attesa di un improbabile autobus o di qualcuno che dia loro un passaggio, sotto la luce dei lampioni, come un Caronte sonnecchioso che mi riporta da dove sono partito..

giovedì 18 settembre 2014

niusss (news)

Back.

Ho effettuato la transizione dalla vita universitaria a quella lavorativa in meno di una settimana.
Neanche il tempo di avere le idee confuse, uffa.

Il lavoro che ho trovato (grazie all'aiuto di un amico) è qualcosa di più complicato, contorto e mentalmente impegnativo di qualunque altro abbia fatto prima d'ora.
Trattasi del lavorare con un americano, fondatore di una società di creazione e mediazione di appalti, per assisterlo nelle procedure, nell'organizzazione, nella gestione del parco clienti, del database, nel portare nuove aziende/mercati, capire cose, trattare di cose che vanno dai frutti ai cacciatorpedinieri, trovare escamotages politici.

Tutto in inglese.

Un casino insomma.

Le promesse perchè questo possa diventare un lavoro importante ed in grado di farmi fare carriera ci sono, anche se bisognerà vedere come evolveranno le cose.




E a me che piace starmene a poltrire. Uffa.

giovedì 4 settembre 2014

4_09

Arieccolo, addì 4 Settembre.

Non m'è mai piaciuto come mese: troppi avvenimenti non positivi, è per me il vero "capodanno", il momento in cui si inizia un nuovo percorso: si hanno esami, finiscono le vacanze/ferie, si inizia un nuovo anno scolastico/accademico.

O finisce.

Al momento in queste giornate plumbee mi ritrovo a comportarmi in maniera piuttosto letargica nonostante il decisivo esame imminente di analisi che non so se nemmeno darò, in quanto rappresentante della continuazione di uno stile di vita, quello studentesco, privo di vere e proprie certezze e invece dotato di sicure situazioni e periodi di grevità mentale delle quali sto cercando di liberarmi.

La svolta al periodaccio che mi perseguita da ormai diverso tempo è (credo, spero) vicina, ma l'impatto non sarà affatto indolore, abbastanza ovviamente; dalla mia ho quantomeno la consapevolezza che d'esservi già passato e che il termine ultimo che mi posi l'anno scorso quando iniziai verrà rispettato (finalmente che faccio qualcosa quando me lo prometto, eh?).

Il domani è ancora molto fosco; l'esame è il 10.
Per ora è questo numero di giorni che mi separa da altre decisioni e cose.

Chissà cosa m'aspetta.

T.