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mercoledì 3 luglio 2013

Post Australia PT.1

1 luglio 2013

E così, rieccoci tornati alla vita "normale", dove ogni cosa è la stessa (o quasi), dove il crescere in questo piccolo
villaggio di provincia credo abbia segato la mia voglia di vivere con la sua monotonia e mancanza di stimoli, e con me, che
ancora una volta, mi trovo in difficoltà e senza vedere le possibilità di un cambiamento effettivo.

Il sentore di già visto, il "calore" dei posti e degli ambienti conosciuti, senz'ombra dubbio è una cosa che mi
si è conficcata nel cervello, e trovare un modo di liberarsene è quanto mai difficoltoso.
Questo periodo di stasi, nel quale ho la temporanea libertà di poter scegliere in che direzione dirigermi,
ma allo stesso tempo avendo presente delle scelte più indicate di altre, è qualcosa che si è già ripetuto,
nonostante sia abbastanza sicuro che sia la prima volta che mi accade a 21 anni, in questi modi, in queste circostanze.

La mia vita è stata un costante altalenarsi di sensazione di "già visto" e di rare eccezioni. Sempre, anche in Australia è capitato
spesso. Mi sembra quasi di non esserci stato, ma nelle piccole cose, come farmi da mangiare o piegarmi dei vestiti,
il mio corpo ricorda di quando ero la' e facevo le medesime cose.

Svegliarsi in queste mattine d'estate, vedere il sole e il verde e il canticchiare degli uccelletti, è una visione che fin
troppo spesso ho avuto, e ormai non mi si confà più.
Il modo di evitarla è però a me sconosciuto, e andare via con quanto io sono ora sarebbe piuttosto difficile e forse anche deleterio per
quel famoso "individuo che potrei diventare".

Piccole cose sono cambiate in 6 mesi, ma ancora l'apatia che (mi) permea in questo posto è sempre presente, e
credo che finchè vi starò la situazione non cambierà.

Sarà che provo queste sensazioni perchè sono stato in una metropoli di 4 milioni  di persone fino a poco fa, ma credo sia
più una caratteristica (o maledizione) intrinseca di questo luogo.

giovedì 20 giugno 2013

Day 165 - 166

Niente di nuovo, a parte uno stomacache fastidioso.. Zzz... Meglio tornare a dormire va..

martedì 18 giugno 2013

Day 163 - 164

Questo inverno australiano si sta rivelando assurdo, di mattina esco congelando anche se indosso i vestiti invernali e poi alle 2 è da andare in giro in shorts e maniche corte!

Niente di nuovo sul fronte lavorativo..

In compenso ho scoperto che l'agenzia mi farebbe pagare pagare il processo per fare la richiesta del rimborso delle tasse, e pure di altre compagnie specializzate in questo!
Quindi piuttosto lo farò da solo, applicherò online!

venerdì 14 giugno 2013

Day 159 - 160

A causa del fatto che ieri ho lavorato più del previsto (quasi 7 ore) quando sono tornato non avevo molta voglia di iniziare il vlog, quindi lo farò oggi (ci provo).

E' stato un lavoro non troppo male, molto simile a quanto ho fatto precedentemente in fabbrica, ma un poco più attivo, così spostandomi e potendo muovermi un po' di più contrariamente all'altro, sono tornato in ostello solo stanco per la levataccia e non per il lavoro..

Domani giro in monorotaia prima che questa chiuda, e la sera a mangiare ramen.. Domenica paintball!

Faigo!

Volevo ancora una volta ringraziare tutti coloro che seguono questo blog per le visite.. Avete sfondate il tetto delle 9 mila visioni!

mercoledì 12 giugno 2013

Day 157 - 158

Ecco qui, anche oggi bloggo in mobilità: sono le 6.30 di mattina, e sto andando a lavorare.. L'altroieri purtroppo ho perso un lavoro perché durante il pomeriggio ho riposato dopo aver lavorato e ho dimenticato il cell spento e quando l'ho acceso era troppo tardi.. Ma almeno dopo 6 mesi ho acquisito abbastanza competenza linguistica per setuppare la segreteria! In mancanza di altro da fare (a dire il veri devi fare la spesa e il bucato, ma li faccio oggi quando torno promesso) siamo andati a giocare all'ormai famoso "internet point next door" dove hi scoperto che finora ho giocato nel server sbagliato e che devo ricominciare da capo... Vabbé.

Se riesco girerò il vlog anche.. Sono terribilmente in ritardo T_T

Comunque anche a Sydney é arrivato il fresco, e la mattina presto respirando si fa la nuvoletta.. Ora però si é già scaldato e non c'è già più.
Ieri poi c'era pure la nebbia che mi ha ricordato Venezia..

Dai, oggi cerco seriamente di girare il video!

lunedì 10 giugno 2013

Day 155 - 156

Here I am!

Ieri giornata tranquilla, siamo andati a giocare dietro casa visto che comunque di domenica non c'è molto da fare.. Più che altro si cerca di riposarsi per un po'!

Dopo aver infruttuosamente tentato di trovare una borsa per il portatile a buon mercato al mercato, con una rapida ricerca su gumtree ne ho trovata una nuova, bella e ad un terzo del prezzo che mi sparavano al Paddy's (10$ bucks). Sweeet.

Sono stato prima a prenderla, e tutto liscio come l'olio.

Domani lavorerò per scaricare delle furniture (arredamenti e mobili), per cui prevedo già un moderato mal di schiena. Il tizio per cui ho lavorato giovedì e sabato mi ha detto che potrebbe avere altri lavori per me, e quindi yesss.

Troppe cose mi stanno andando giuste, mi domando cosa stia covando il futuro per me -.- anche se dopo un periodo di sfiga polivalente ce ne vuole vuole uno cosi!!

Ora sono nel bus diretto a casa di Sara, che si é appena dovuta trasferire nell'edificio di fianco..

Oggi in Australia é festa nazionale per il compleanno della regina, e quindi molti esercizi commerciali sono chiusi e molte persone non lavorano. Ecco :)

sabato 8 giugno 2013

Day 151 - 152 -153 - 154

Eccolo qua, son vivo, non disperate (come fa mio padre quando mi manda un SMS e se non rispondo entro mezzo'ora il seguente messaggio al 99% contiene le parole "Sei vivo").

Chiedo perdono, ma tra pigrizia e impegni improvvisi non ho avuto modo di buttare giù qualche parola riguardo questi giorni. Ma almeno qualcosina da raccontare ora ce l'ho.

Martedì niente di particolare, se non che ho ricominciato ad avere lavori più o meno spesso con l'agenzia.

Mercoledì ho lavorato, sfortunatamente solo per 2 ore e qualcosa (ma tanto ne vengono contate 3, harr harr)   
 in un club (non come cubisto) bensì smontando un allestimento che era stato fatto per una serata particolare. 

Giovedì niente di particolare

Venerdì l'agenzia mi ha procacciato un lavoro per il martedì; infatti questa settimana sarà un long weekend per via del compleanno della regina, quindi lunedì molti esercizi commerciali saranno chiusi.
Nel pomeriggio di venerdì, l'agenzia mi ha richiamato  mentre ero in un internet cafè a giocare a gratis (come ogni primo lunedì del mese che è free) per un lavoro oggi (sabato) mattina.. Ho fatto 4 ore setuppando un ristorante in una delle barche della compagnia per cui ho già lavorato qualche settimana fa. Una volta finito sono tornato di corsa all'ostello, dove ho fatto le pulizie; nel mentre che facevo ciò ho ricevuto una chiamata dal tipo per cui ho lavorato mercoledì, quindi appena finite le pulizie sono volato all' Hilton hotel, dove ho aiutato ad allestire una stanza per una serata di gala..

E io che dicevo che non ci sarei mai finito, hah!

E stasera a mezzanotte e mezza, dopo aver pulito la cucina dell'ostello dovrò andare a smontare (finchè tutta la gente sarà a far casino e a sbevazzare, speriamo di fare colpo e fermarci a fare festa di gala a nostra volta!

Pew, queste cose sono avvenute troppo condensate, preferivo qualcosa di più regolare, ma ho accettato tutto e sono ancora qui.. Zzzz..

martedì 4 giugno 2013

Day 149 - 150 - 6 mesi, mezzo anno.

Buongiorno,

è in occasione dei 6 mesi qui in Australia che girerò il prossimo vlog (non l'ho ancora iniziato, chiedo perdono).

Questa è una data particolare e simbolica, in quanto manca poco al rientro e dovrò fare i conti con ciò di cui sono venuto a capo in questo lasso di tempo.

Credo che scriverò quest'articolo e poi lo leggerò filmandomi creando così il vlog e divenendo un modo per sapere le cose che scrivo alle persone che non hanno voglia di leggere tutte queste lettere in successione, e magari aggiungerò qualche altra nota nel video che non scrivo qui.

Ma cominciamo.

Era il 1 gennaio 2013.

Le porte di un nuovo anno si erano appena aperte, e con questo avvenimento che si ripete ogni 365 giorni avevo deciso di provare a prendermi del tempo; tempo per pensare, un'occasione per mettermi alla prova, un'opportunità per vedere se in altre condizioni la mia situazione di incertezza e dubbio nei confronti di ciò che voglio essere prossimamente si fossero schiarite, almeno un poco.

Riguardo i vecchi post e vlog, e mi accorgo che dopo il primo paio di mesi, il rifiuto di rassegnarmi e di arrendermi a fare (lavorativamente) cose che non mi piacevano, esistere con il solo scopo di evitare il non esistere, non mi andava giù; sono fermamente convinto di poter aspirare di più, devo solo trovare il modo e il campo giusto.

Erano tuttavia le motivazioni che mi spinsero a iniziare a studiare Lingue a Venezia, 2 anni or sono.

Ricordo che una sera d'estate di quell'anno, dopo aver finito di lavorare alle 3 di mattina com'ero solito quando lavoravo in un bar, scrissi che volevo iniziare l'università per appunto non essere relegato a quelle per me tristi opzioni: cameriere, sguattero, e simili.

Purtroppo ho realizzato che il rifiuto verso queste cose era maggiore della mia voglia di apprendimento (erano due cose coesistenti ma nettamente differenti ricordo), anche perchè non sapevo a cosa andavo incontro.

I motivi per cui avevo scelto questa facoltà e queste lingue erano per un ipotetico fine arrivare a fare da intermediario tra industrie o società.
Tristemente, ho dovuto presto constatare che la conoscenza della lingua in sè, senza una preparazione specifica nell'ambito, non sarebbe servita a molto, e che quindi il tipo di corso che stavo seguendo si sarebbe rivelato indicato per chi fosse voluto divenire professore o linguista puro, idee che non mi si confacevano.
Questa rivelazione, assieme alla riscontrata lentezza dell'apprendimento che ho avuto nell'estate 2012, mi ha angosciato un poco, facendomi tentennare. Mi è stato poi suggerito di posticipare certi esami particolarmente ostici (come letteratura tedesca) a settembre o all'anno successivo.
Inizialmente, questo mi ha aiutato e mi sono tranquillizzato un poco, ma poi avuto questo pensiero della "specializzazione" in un campo necessaria, ho deciso di accantonare temporaneamente gli studi per poterli eventualmente riprendere in futuro.

Non essendo il genere di persona che se ne sta con le mani in mano volentieri o per voglia, ho deciso di lavorare per un periodo di tempo finchè cercavo di raccapezzarmi.
Durante il periodo in cui ho lavorato, il sentire di un amico partito alla volta dell'Australia mi ha fatto riflettere che forse sarebbe stata una buona occasione per potermi prendere del tempo, vedere un poco il mondo, ed assaggiare della "vita reale".

Eh sì, perchè sono piuttosto convinto che finchè sì è a casa tra le tranquille e sicure mura domestiche, quando  non si hanno preoccupazioni primarie come il come procurarsi da mangiare, il dove stare e il come mantenersi, è molto facile perdere di vista le proprie mire e cose certe che si hanno.

E così, partendo, ritrovarmi ad essere una persona sola in questo mondo che sa tanto essere piccolo quanto grande e pieno di ostacoli quasi insormontabili, mi ha portato ad avere come pensiero primario le basi da avere: il mangiare, un posto dove dormire.

La cosa che segue immediatamente, una volta che si hanno queste certezze, è il pensiero: "Bene, ora che non ho preoccupazioni primarie, cosa voglio da me stesso e da ciò che ho attorno?" 

A questa domanda, le risposte immediate che sorgono sono: le passioni, le cose che piacciono a me.
Queste realizzazioni sono arrivate dopo il primo mese di permanenza, che, tra le altre cose, ancora considero
 il più fortunato, in quanto ho visitato molti posti e visto molte cose, trovato il lavoro presto e conosciuto molte persone che mi hanno accompagnato per i mesi successivi.

Ed è qui che ripenso al videolog del primo mese: The ThoR's Vlog - 2.8 - Revelations

Infatti, le cose che per me si sono rivelate essere quelle che mi piacciono e per le quali ho una passione sono l'informatica e, ancora di più, i videogiochi.
Il mese successivo è stato un tentativo di entrare in questo mondo in modo di fare qualche esperienza; ho anche cominciato ad informarmi sui vari corsi e modi che avevo per potermi creare una conoscenza e competenza nell'ambito.

Sfortunatamente, l'attuale diploma scientifico - tecnologico, si è rivelato piuttosto inutile anche in questa nazione; vani sono stati anche i tentativi di trovare un lavoro come receptionist o data entry, nonostante ECDL e destrezze varie, cosa che già mi attirava di più del lavapiatti.

Il terzo, il quarto e quinto mese sono stati un altalenarsi di pigreggio dovuto alla non preoccupazione di dover pagare l'affitto, ricerche lavorative blande su settori che a quanto parte non mi sono destinati (vedi sopra); ma anche lavori occasionali ottenuti tramite agenzia, per lo più di tipo operaio - bracciante, che, nonostante la loro fatica mi hanno fatto notare che nei lavori umili spesso ci sono persone che si accontentano delle piccole cose e che sono felici, ridono e scherzano mentre lavorano, cosa che crea un bel clima, in grado di far sopportare egregiamente l'obbligazione del dover lavorare..

Ovviamente a me è capitata la situazione opposita nell'ultimo lavoro che ho avuto come kitchen hand, ma vabbè, ho avuto spheega immagino.

Questo lasso di tempo sfortunatamente ha contribuito a creare una routine, che io considero tanto necessaria quanto il male supremo, in quanto è un po' come l'odio che apre la strada per il lato oscuro (Star Wars NdA). Infatti dalla routine si passa alla consuetudine, alle abitudini, alla pigrizia, alla noia.

Mentre ora, raggiunta questa data importante e simbolica, 6 mesi, ed essendo prossimo al rientro, devo cominciare a pensare a come regolarmi una volta tornato, visto che tra il lavoro pre - Australia e Australia se n'è andato un anno.
 Ho ripreso a guardare i vari tipi di corsi e opzioni, ma voglio prima  parlare con un paio di persone per chiarimenti e potermi indirizzare verso il percorso più adatto.
Purtroppo in Italia la situazione è più difficile del previsto, ma d'altronde se non voglio andare avanti a come ho fatto finora accontentandomi è il momento di rimboccarsi le maniche.

Overall, a parte queste mie (non?) progressioni, lo stare all'estero mi ha aiutato molto, per diversi motivi.

Considerando le cose base, sono migliorato in cucina (anche se solo recentemente ho cominciato veramente a combinare qualcosa di alternativo); a dispetto dei primi tempi dove mi mettevo a parlare con gente a caso e questi con me, ora sono piuttosto preoccupato da i nuovi coinquilini nella mia camera, ma solo per il fatto che lascio tutti i miei effetti in giro (computer etc), e non per altro.. Solo che appunto, rimanendo nello stesso posto per sei mesi, l'arrivo di persone nuove è sempre qualcosa di ambiguo!
Sono più sicuro di me quando devo muovermi da qualche parte, se necessario chiedo informazioni o di ripetere qualora non capisca (anche se da testardo che sono cerco di far da me).

Il conoscere altre culture, persone, consuetudini, COSE insomma di altri paesi, è un'esperienza che per certi può risultare violenta (vedi L'ultimo paragrafo) mentre per me è stata praticamente sempre una cosa positiva (a parte vedere la pasta con il ketchup, la pasta buttata in acqua fredda e portata a scaldare e aver cominciato a non vedere di buon occhio certi francesi per via della loro attitudine al creare un casino immaginabile ma vabbè).
Viaggiare e conoscere sono esperienze che letteralmente APRONO LA MENTE, e che consiglio vivamente a chiunque ne abbia la possibilità, anche solo per un weekend, anche solo in una città vicina.

Altre notizie prossimamente, e grazie dell'attenzione; ancora una volta, tutto questo è stato possibile anche grazie a voi lettori da vicino e lontano, che avete sopportato racconti alle volte non proprio incoraggianti o momenti di depressione non indifferenti.

Il pensiero del ritorno è dolce ed amaro allo stesso modo; so già che mi mancherà l'autonomia e il non avere molti vincoli o preoccupazioni, il potermi regolare come più mi aggrada e il non avere nessuno a cui rendere conto se non me stesso.
Ma d'altronde se voglio cominciare la strada che ho vagamente individuato, il ritorno è necessario, sia per un discorso economico, che pratico. Inoltre desidero veramente rivedere certe persone, e qui ne ho veramente per le quali rimanere (sì Sara, sto pensando a te :D).

A presto e buona giornata a tutti!

sabato 1 giugno 2013

Day 147 - 148

E quando vedo gli amici su skype mi accorgo di avere un perenne sorriso a 32 denti.. 

Time to go home

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Giornata giustamente poco produttiva, com'è giusto che sia per ogni domenica.
Ma anche giornata sfigata per quanto concerne le mie partite a StarCraft.. Immagino sia anche colpa delle scarse ore di sonno di stantotte.

Domani chiamerò l'agenzia per vedere se hanno lavoro per me, un po' di spesa, un po' di sistemaggio generale..

E ovviamente, il vlog!
Cercherò di farlo semi - serio, analizzando nel complesso gli avvenimenti e i cambiamenti occorsi duranti il mio soggiorno dall'altra parte del mondo.

Buonanotte. 

Day 145 - 146

Sono stati 2 giorni piuttosto densi; più che altro oggi, sabato 1 giugno.
L'agenzia mi ha trovato un lavoro per un paio di giorni, e quindi per un paio di giorni ho fatto il bracciante, montando e smontando dei baracchini per un mercato. Assieme a me sono stati reclutati un tedesco, un argentino e un cileno. Questi ultimi 2 si sono rivelati una piaga lavorativa, come spesso accade con le persone si cultura spagnola. A parte parlare sempre tra di loro in spagnolo, ieri l'argentino, super sbadato e frettoloso, mi ha azzoppato un dito e mezzo; il cileno invece fin troppo spesso o se ne stava a guardare e cazzeggiare in giro, o acquisiva i compiti meno faticosi.
Ora ho appena finito di lavorare e mi sto dirigendo a Circular Quay, al mio primo BarCraft, ovvero uno streaming in un bar del mio gioco favorito. La serata proseguirà con la visione del Vivid, l'evento durante il quale l'Opera House e l'Harbour Bridge vengono illuminati con luci e fuochi d'artificio. Stasera giapponese con Sara e Matteo, in vista della sua partenza per le farm. Danilo invece é partito una settimana fa e ricevo notizie abbastanza positive da lui. Pew!
Quando tornerò avrò da pulire la cucina, anche se preferirei decisamente cacciarmi a letto.

Se l'asiatica che ho di fianco non la smette di masticare la chewing gum le tiro una capocciata, che fastidio!

Zzzz... Tra poco raggiungerò il traguardo dei 6 mesi, girerò un video log appena preparato un discorso di cose da dire.

Bai!

mercoledì 29 maggio 2013

Day 142 - 143 - 144

Ancora nessuna novità sul fronte occidentale, a parte il fatto che il testaccia (il capo del posto dove lavoravo) mi ha detto che sta facendo lavorare altre persone e quindi questa settimana niente giorni per me. Grazie al cazzo, potervi dirmelo lunedì. Ho ripreso a contattare l'agenzia e domani sonderò gumtree e simili... Pacco.

domenica 26 maggio 2013

Day 140 - 141

Posto in ritardo, perchè sto seguendo le finali Europee di StarCraft 2.. Quanto mi piacerebbe arrivare a quei livelli, a parte per i premi in carta moneta, ma anche per l'emozione di vedere tutte queste persone unite dalla stessa passione..

Ma tornando a noi; sabato e domenica giornate tranquille, sabato sera siamo andati fuori a mangiare in onore della partenza di Danilo per le farm, che ricordo, lavorandoci per un periodo di circa 3 mesi garantiscono un secondo visto Working Holiday.

Domani il capo mi ha "graziato" con un day off.. Peccato che questi improvvisi cambiamenti la sera prima quando sono qui con i giorni contati di quanto tempo devo lavorare non è che mi siano troppo simpatici, ma vabbè, utilizzerò il tempo per sistemare la camera.

venerdì 24 maggio 2013

Day 138 - 139

Gaa, il capo sta veramente cercando di scoprire il limite della mia pazienza, ma prima o poi gli arriva una padella su quel muso da topo che si ritrova.

Oggi il bus con un ritardo di 15 minuti mi ha fatto arrivare alle 12.56 (del mio orologio); faccio le corse, sapendo che quello in cui devo fare il check - in è avanti di svariati minuti, arrivo di corsa e vedo 13:00:40.

Bene, perso un quarto d'ora per colpa del bus.

Vado dal capo, gli dico che ho fatto il check in 50 secondi in ritardo perchè il bus era in ritardo e mentre faccio per chiedere se può cambiare l'orario dal sistema (come ha fatto quando mi ha tolto i 15 minuti della prima pausa, NdAI (Nota dell'autore incazzato)), mi guarda e con una calma zen mi fa "Chiama l'agenzia dei trasporti, non è un problema mio".

Inutile dire che i tentativi di farlo ragionare sono stati inutili; ma questo è solo il primo mattone del grande muro di odio che sto costruendo nei suoi confronti e che un giorno spero lo seppellisca.

Infatti, acquisita la prima task da fare, io e il mio co - ostellante (al quale ho trovato il posto, e che se ne sta pentendo viste le condizioni) (sono un buon samaritano dei lavoratori, è già il secondo che lo trova grazie a me :D) siamo andati alla ricerca dell'attrezzatura necessaria. Sto testaccia si è poi lamentato di me che mi lamento se arrivo 50 secondi in ritardo e di noi che dopo 5 minuti non abbiamo iniziato.

"Calmo, non perdere la pazienza..............................."

Intanto sono io quello che ho perso un quarto d'ora e quindi sarei potuto starmene ad aspettare le 13:15 invece di iniziare... Ma vabbè.

Il resto della giornata è andato avanti a rimproveri ad cazzum, che mi hanno fatto venire in mente che non mi merito mica un trattamento del genere, visto che lavoro sodo e non mi prendo neanche le pause, sempre per colpa sua. Quindi ho deciso che domani e domenica cercherò qualcos'altro, perchè sennò lì dentro finisce male, per la mia sanità psicofisica e per la sua fisica.

Veramente, ho voluto così tanto male a pochissime persone, ma lui ogni giorno si sta dimostrando di essere veramente un pain in the ass costantemente e senza motivo. Ma gliela combino io un giorno, come minimo non mi presento al lavoro se e quando ne trovo un altro, e se prova a chiamarmi gli tiro tanti di quelli insulti risultati in anni di gioco su internet che metà basta.

E no, non è una mia visione pessima di lui, tutti lì dentro lo detestano.

mercoledì 22 maggio 2013

Day 136 - 137

Niente di particolare, c'è la piccola speranza di evolvere alla parte più prettamente di "prepping" del lavoro, questo mi permetterebbe di essere più asciutto (che non è così una brutta cosa).

Stufo parecchio.

lunedì 20 maggio 2013

Day 135

Eccolo qua, anche oggi ho trovato un motivo per odiare il mio lavoro, e soprattutto quel coglione del mio capo.

Infatti, quest'ultimo non si è degnato di dirmi la settimana scorsa quando ho iniziato che quando vado in pausa il tempo viene contato a quarti d'ora; mi spiego con un esempio.

Se vado in pausa alle 14:01 viene contato come se fossero le 14:15; finendo una pausa di 15 minuti circa alle 14:16, viene contato alle 14:30.

Quindi, per i giorni che mi sono preso una pausa, quasi sicuramente mi sono fottuto una mezz'ora invece che 15 minuti.

Ma la parte migliore è il fatto che sto testadicazzo ha detto: "Ma te lo doveva dire Luca (il mio collega nda)".

MA MI PRENDI PER IL CULO?

Sei tu il mio datore di lavoro, sei tu che dovresti essere chiaro fin dal principio spiegando ACCURATAMENTE le regole, e non dopo una settimana lavorativa!!

Domani proverò a chiedere all'agenzia a cui sono iscritto se si intendono di diritti lavorativi, perchè la cosa mi puzza parecchio; vendono i loro prodotti ad un occhio della testa e in più fregano in tutti i modi possibili i dipendenti? Ma stiamo scherzando???

Domani arriverà la prima paga, sono proprio curioso di vedere quanto ci ho perso per colpa di questo irresponsabile e incompetente di un capo che mi ritrovo.

Se scopro altri problemi una volta completate le 2 settimane necessarie per ottenere la paga me ne vado, cazzo, non è possibile essere presi per i fondelli in questa maniera.

sabato 18 maggio 2013

Day 133

A volte basta sfogliare un po' di vecchie  foto su Facebook con della musica per sentirsi un po' meno lontani, e decisamente più invecchiati..

venerdì 17 maggio 2013

Day 131 - 132

Se riesco, domani sera vorrei fare una trasmissione in streaming, tanto e' molto probabile che rimanga in ostello, visto che sicuramente saro' stanchino e che ancora non ho preso la prima paga del lavoro.

L'ambiente mette a durissima prova la mia pazienza ogni giorno; la pressione costante ed elevata, oltre ad avere come conseguenza diretta un lavoro incessante e frenetico, non crea certo un clima nel quale sia piacevole lavorare, visto che sono tutti scortesi e sbrigativi.

Il fatto poi di essere completamente bagnato da mezza coscia in giu' da quando inizio a quando finisco non mi aiuta certo ad andare a lavoro con il sorriso.
La puzza e' una cosa allucinante, e l'insieme di odori stordente.

La cosa che a volte rende piu' leggermente sopportabile l'ambiente e' che a seconda del cuoco musicale del giorno a volte viene messa un po' di musica. Fatalita' vuole che 3/4 dei cuochi siano depressi e quindi solo canzoni tristi o non certo energetiche, come se avessi della felicita' in eccesso da abbassare finche' lavoro...

E' appena finita la prima settimana, e so con certezza che ho passato ogni singolo giorno dentro a quel posto a maledirlo e a pensare di volermene andare.

Come se non bastasse, il piano di cambiare il volo e' saltato a causa dei costi proibitivi, e quindi il ritorno rimane fissato per il 7 di luglio.

Chi mi conosce sa che mi sono sempre adattato, e che questo genere di lavoro l'ho fatto spesso, senza lamentarmi particolarmente, ma in questo momento credo che questo sia, senza mezzi termini, il luogo peggiore in cui abbia mai lavorato.
Fanno pagare i loro prodotti un occhio della testa e poi manco forniscono la pausa pagata, ridicolo.


Non mi resta che scoprire fino a che punto sono disposto a pazientare..

mercoledì 15 maggio 2013

Day 129 - 130

Il nuovo Vlog è qui, lo sto caricando e lo troverete probabilmente tra qualche ora all'indirizzo:

The ThoR's Vlog - 3.3 - Nuovo lavoro, stessa storia

Enjoy!

lunedì 13 maggio 2013

Day 128

Dopo aver constatato che lavorare di mattina è meglio che lavorare fino a sera tardi, la seconda buona notizia è che dalla settimana avrò i turni serali delle pulizie in ostello; questo mi garantisce la libertà di iniziare quando voglio (anche alle 4, quindi non mi vincolo delle possibili uscite nel weekend).
Inoltre, potrò dare piena disponibilità al lavoro che mi fa entrare qualche spicciolo, con conseguenti facilitazioni in diversi ambiti.
Ultima notizia è un possibile cambio di data del rientro.

And, last but not least important, I wanted to thank you all for following this blog and my (more or less happy) adventures in Sydney, Australia.
Today we achieved 8026 visualisations; I am very happy about this, and I hope to keep on giving some useful informations to my followers.
Once this journey will be finish, I will write a whole article about jobs in Australia and some other useful informations, so if someone is looking for advices can find it easily!

Thank everybody, and have a good one!