domenica 30 dicembre 2012

Meno poco

29 dicembre;
A cena coi miei, fuori in un ristorantino nelle profondità dei colli attorno casa mia.

Penso a perché parto, e ancora una volta la risposta è la stessa.
Guardo a quello che ho qui, vedo un lavoro che non mi soddisfa, vedo una vita fuori dal lavoro vissuta stando a casa ad aspettare il week end.

Per poi ricominciare.

Qui serve una svolta, se vado avanti così mi deprimo davvero.

martedì 25 dicembre 2012

25 dic

25 dicembre.
Un giorno come gli altri, una ricorrenza come altre.
Solo che questa si trova verso la fine dicembre, alle porte di un nuovo anno.

E' proprio questa posizione strategica nel calendario che porta a ripensare a tutto quello che è successo durante l'anno quasi concluso. Ed è orribile accorgersi che il treno del tempo non si ferma, che siamo più vecchi di un anno e che questa ricorrenza, questo sentirsi invecchiare si ripete e si ripeterà per ancora chissà quanto tempo.

Gli auguri odorano di quelli dell'anno passato, i riti e le usanze sono cose che ci riportano a quelle degli anni precedenti in cui qualcosa di vagamente particolare è successo.

Cambiamo noi, ci arricchiamo di nuove esperienze, persone, decisioni.

Mai mi sento così terribilmente angosciato come in questo periodo dell'anno.

Sarà che vedo appunto questo ripetersi inesorabile, che ancora una volta, ancora una dannatissima volta guardo verso gli altri 300 e passa giorni e non vedo nulla che valga la pena di essere ricordato, o del quale io sia veramente soddisfatto.

O semplicemente non me ne accorgo o non lo vedo.


mercoledì 19 dicembre 2012

Boredom

Provo a scrivere questo post dal cellulare, così faccio anche una prova.. 3° giorno off work, lavorare di domenica ha qualche vantaggio, nonostante solitamente ci siano le persone più antipatiche e maleducate che si possano trovare in circolazione.

Il vantaggio consiste in un giorno di riposo che va ad aggiungersi a quelli che solitamente sono due.

È in questi giorni che ha luogo una delle parti più incredibilmente noiose della mia vita, ovvero l'essere a casa e passare il tempo giocando (e spesso e volentieri perdendo) al pc che maledico ogni giorno per una serie di motivi..
Quindi quando non lavoro mi trovate chiuso in casa a compiere quest'azione che, per quanto mi piaccia (e della quale anche (forse) mi piacerebbe farne un mestiere) passo il tempo in attesa del ritrovarmi con gli amici nel week end.
Certo, potrei uscire più spesso, ma in gran parte complice la lontananza dal centro città e il costo oltraggioso della benzina e dei parcheggi sono costretto a desistere; c'è crisi, devo partire, starei fuori poco e ci metto almeno 20 minuti ad arrivare etc etc..

E la situazione é questo da che io ho memoria, anche se sto velocemente invecchiando.. Sono già passati 2 anni da quando ho finito le superiori, e ancora non ho una direzione ne uno scopo per il quale combattere od un obiettivo da raggiungere...

Ed andare avanti a vivacchiare in attesa di trovare l'illuminazione non è esattamente una cosa gratificante..

Once again, evolution is suicide.

Pochi leggono questo blog, ma ogni commento sarebbe gradito. Io vado a cercare l'illuminazione in un altro Paese, ma potrei benissimo tornarne più scoraggiato che mai.. A cosa dovrei mirare mai? E perché? Mah.

lunedì 17 dicembre 2012

14 to go..

http://www.youtube.com/watch?v=MzRIOTu338Q

"Don't you worry child.. See heaven has a plan for you"..

Do I have a plan for me?

giovedì 29 novembre 2012

Final Countdown

Ci siamo, 31 giorni to go.

Il countdown è iniziato.

In questo periodo nel quale sto cercando di racimolare più possibile per agevolarmi i primi tempi mi vedo (leggermente) diverso.
Visito posti, faccio provvigioni, mi informo il più possibile su quello che riesco.

Sono proteso e totalmente immerso in questa strada che va all'obiettivo attuale, "la partenza".
E' essa il mio scopo attuale, e mi sto impegnando per raggiungerlo, alle volte pigramente, altre con più celerità.

Spero che qualora un giorno avessi un obiettivo mi possa impegnare a fondo come sto facendo ora, e gioire della soddisfazione di averlo raggiunto usando le mie forze e il mio impegno.

Cercherò di stare lontano per l'intera durata del visto, 1 anno.

Ultimamente penso sempre più spesso che il ritrovarmi spogliato di molti dei comfort e delle comodità che ho vivendo a casa riuscirò ad avere una mente più lucida verso priorità e obbiettivi di tipo più immediato, come un riparo, del cibo o semplicemente un lavoro.

Forse sono davvero così "stubborn", testardo da credere che possa fare ciò solo a seimila chilometri di distanza, quando potrei benissimo farlo qui vicino.

Ma anche no!

A volte penso a quando tornerò, come tornerò..
Attualmente una volta rincasato credo che vorrò ripartire; quando mi guardo intorno (e vedo bambini povri) non noto una cosa che mi attiri particolarmente di questo posto. D'altro canto il fatto di immaginare i miei prossimi 30 anni a lavorare e basta, a diventare "come tutti" non piace; si lavora per vivere, non si vive per lavorare.. Chissà che obbiettivi hanno le persone.. Chi vuole l'auto dei sogni, chi la moglie, chi sfondarsi finchè può.

Perchè bisogna necessariamente volere qualcosa? Perchè non si può semplicemente essere, essere e trovare un voler qualcosadiverso ogni giorno, per il solo fatto di non esser vincolati ad un'unica grande "task", missione?

Forse non mi piace l'idea di conformarmi alla società attuale, ad una giornata media di sveglia - lavoro - ritorno - rewind..
Anzi è una cosa che mi angoscia, il sapere che il non fare ciò può minare l'esistenza di un individuo (che è pure peggio)!


Evolution is suicide: life is pointless at a certain point of evolution.....




venerdì 23 novembre 2012

giovedì 15 novembre 2012

E poi ci sono quei giorni in cui mi sento ispirato, che ho quasi l'idea di cosa fare!
Questo mi intralcia e mi fa dubitare; devo continuare per la strada (temporaneamente) o ascoltare questo impulso?

Datemi un segno!

Vedo questi ragazzi (http://www.youtube.com/watch?v=2ZA5TGvTAxM) in particolare Dave e mi chiedo io cosa ho fatto in 3 anni, cosa ho fatto per essere speciale o diverso.

Lui è diventato una star, ogni giorno la mia stima per lui cresce nel vedere che è anche una persona veramente simpaticissima ed altruista.

Forse io odio non essere interessante e magari creano musica potrei rendere felici altre persone tra cui me stesso..

Il fatto è che non sto bene con me stesso, ce l'ho con me perchè non sono felice! E non faccio molto per cambiarlo, convinto di non poterlo fare.

mercoledì 14 novembre 2012

People

Molte persone sono (alcune in maniera allarmante) preoccupate dalla mia partenza imminente.
Io non posso che cercare di (ri)spiegare le mie ragioni e i motivi che mi spingono a fare questo passo anche se a volte la cosa si rivela particolarmente difficile; in fondo non è facile da capire un "parto per cercare delle risposte".

Di sicuro vi lascio con un grande abbraccio, ma voglio cercare di partire senza catene, pregiudizi; voglio essere una persona nuova che si trova davanti ad un mondo di possibilità.

Perchè è così che siamo: abbiamo un mondo di possibilità, non è giusto sprecarsi guardando solo nella propria città, regione, paese.

Possiamo conquistare posti lontani, trovare soddisfazioni enormi, sentirci bene.

A volte tutto ciò che serve è fare il primo passo.

domenica 11 novembre 2012

Sono sicuro che mi manchi qualcosa.
Non ho mai avuto il super - amico con cui sarei stato a trascorrere giornate intere anche solo a parlare, quindi per la maggior parte dei giorni sono con me stesso, e la cosa ormai mi sta anche stufando

martedì 6 novembre 2012

Appunto personale:

Cose che mi piacciono:

- Vidya + friends + music + liberty + being thoughtless

venerdì 2 novembre 2012

Dubstep

Mi sta piacendo la musica dubstep perchè con il suo ritmo mi da proprio l'idea di dispersione di energia, di modo di esprimersi..

Paparazzi - Alximo Chillstep Dubstep Remix

giovedì 1 novembre 2012

primo_novembre

Certe sere l'unica cosa che mi va di fare è attaccare la musica e starmene tranquillo a (cercare di) non pensare in peggio alle cose

venerdì 26 ottobre 2012

Requiem for a Dream

Requiem for a Dream - Wikipedia

Ho visto questo film ieri sera, e mi ha colpito particolarmente, non per le scene a volte crude, ma piuttosto per le vicende dei personaggi; in particolare la figura di Sara Goldman che cerca di rivivere un (passato? Possibile futuro? Non è chiaro) che non esiste o che è già finito.

Più particolarmente la scena nella quale la si vede ballare da sola nella camera, con l'agognato vestito rosso.

Finirà per diventare preda di paranoia e pazzia, ovviamente aiutata in larga misura dalle pillole a base di anfetamine che il dottore le prescrive al fine di raggiungere il suo obiettivo di dimagrire in tempi brevi.

Consigliato.

martedì 23 ottobre 2012

Charlie Straight - Changing Trains

e se partendo finissi per portarmi dietro la mia sensazione di esasperata inadeguatezza al mondo?
e se la mia vita fosse fatta di serate passate davanti a musica, 4chan, 9gag in cerca di qualcosa che mi faccia cambiare umore?
e se fossi semplicemente condannato a questo, ad essere indefinitivamente statico?

lunedì 15 ottobre 2012

Zzzz.

E poi ci sono quei giorni in cui il tempo trascorre lento, goccia dopo goccia come la pioggia sulla finestra..
Giorni in cui i pensieri sono assonnati, le parole inutili rompono il silenzio, e le attività si svolgono pigramente, in attesa di un nuovo giorno.

Sto vivendo giorno dopo giorno, lavorando e cazzeggiando, in attesa della più grande scommessa su me stesso che mi sia mai fatto finora.

Sono giorni in cui si fa un giro da qualche parte, per non rimanere a casa a sentirsi in colpa per l'inattività; ma a che pro? Qual'è il beneficio? Sentirsi nuovamente tirare fuori dai propri pensieri e dalla propria persona, mentre ci si aggira osservando beni futili dei quali bramiamo il possesso, solo per placare questa nostra insoddisfazione delle cose.

Mi accingo quindi a fare cose noiose, sistemare, organizzare; la musica svolge molteplici ruoli, mi accompagna nelle operazioni e mi ricorda che magari la stessa canzone in un altro momento potrebbe strapparmi le ossa o un urlo.

giovedì 11 ottobre 2012

Ma a me attira e manda in visibilio l'idea di avere davanti una folla a ritmo di musica!
A volte credo semplicemente di esser arrivato in questo mondo in un momento sbagliato;
sono incredibilmente attratto da come dev'esser stata la vita in quel di Londra negli anni '70 - '80.

Partecipare alle rivoluzioni, creare e sentirsi parte di un movimento.

FML

venerdì 5 ottobre 2012

Ecco, sto cominciando a chiedermi come farò.
Cosa farò.

Sfoglio i siti di annunci lavorativi e non trovando niente di particolarmente interessante
mi butterò su ciò che mi darà un introito sufficiente a mantenermi in questa mia avventura
alla ricerca di me stesso.

La farm e il gardening non sono nemmeno iniziative così malvagie, magari
è la volta buona che oltre ad aria, natura e bestie velenose ci guadagno anche
un'abbronzatura.

Mi attrae notevolmente l'idea di arrivare, ma devo pensare a come farò a sopravvivere,
d'altronde i fondi sono quello che sono.

Se vedrà.

mercoledì 3 ottobre 2012

Una canzone.

La Roux - In For The Kill

Spero che sarà con questa canzone che camminerò baldanzoso
e contento della vita in quel di Sydney.

Sto avendo dubbi, ma quando penso a quel che ho qui mi dico: perchè no?

Rischio solo di conoscermi meglio e di capire e sperimentare.

martedì 2 ottobre 2012

1° ottobre

Ci siamo.

E' iniziato.

Il countdown alla partenza.

Oggi, primo ottobre, mancano 3 mesi, ovvero 92 giorni, ovvero 2208 ore, ovvero 132'480 secondi alla mia partenza. 

132'439.

132'438.

Sempre più convinto, sempre più sicuro di ciò che voglio fare perchè qui non vengo capito, e cosa ancor peggiore, i creatori del mio disagio manco si accorgono di esserlo.

In compenso nel bel mezzo di una discussione ho preso le cuffie e me le sono messe; mi è stato detto che è inutile che me le metta; pensai, "scommettiamo?". 
Pompai il volume a 3/4 e magicamente si tramutarono in pesci boccheggianti dalle bocche digrignate che esprimevano parole che per me diventavano i beat degli Infected Mushrooms.

IMPAGABILE.

Buon 1° Ottobre.

giovedì 27 settembre 2012

Riporto la frase finale all'epilogo del film "Fuga da Seattle":

"What is the feeling when you're driving away from people and
they recede on the plain till you see their specks dispersing?

... it's the too-huge world vaulting us, and it's good-by.

But we lean forward to the next  crazy venture beneath the skies..."


                                                                          - Jack Kerouac, On the Road

lunedì 24 settembre 2012

Forse so perchè me ne vado..

Qui lentamente sto perdendo la voglia di vivere.

domenica 23 settembre 2012

La tranquillità della sera, la dolce musica in cuffia, le palpebre pesanti, il respiro lento..

In mezzo a tutto questo, penso.

domenica 16 settembre 2012

sunday

Ogni domenica che mi sveglio asfaltato e stanco dal sabato di festa, mi sento triste.
E' triste essere costretti a dover fuggire dalla routine per sentirsi vivi..

Parto perchè mi sto fossilizzando, ma non sono ancora completo; accorgermene ne è il sintomo, partire ne è la cura.

cosa mi serve veramente?

Voglio il freddo, l'oscurità, il silenzio, la neve.
Il passeggiare tra il lieve sibilo del vento e dell'ovattato scendere dei fiocchi di neve.

sabato 1 settembre 2012

Go

Eddie Vedder - Guaranteed

Con questa canzone mi accingo a scrivere, tra mille pensieri e l'aver visto Restless, che parto.
Sì, tra 4 mesi me ne andrò.

Perchè parto?

Parto perchè non so cosa voglio.
Parto perchè qui soffro.
Parto per partire.
Parto per sentirmi diverso.
Parto per mettermi alla prova.
Parto per scoprire.
Parto per recuperare, per sperimentare.

Somewhere over the Rainbow

Parto con la coscienza che starò male.
Parto con quella gran brutta persona che è me stesso.
Parto insicuro.
Parto per non stare.
Parto convinto di potermi perdere tante cose quante ne posso trovare.
Parto senza sapere dove finirò.
Parto dicendomi che lo faccio per un motivo, quando in realtà il motivo è un'idea di un motivo.
Parto per non rimanere in un ambiente lavorativo non soddisfacente.
Parto perchè si dice che la realtà superi l'immaginazione.
Parto senza sapere chi sono ma nella speranza di scoprirlo. 

Parto per scoprire.
Parto per trovarmi in mezzo al deserto a urlare, a piangere, a maledirmi e a vedere le stelle.
Parto per cercarmi un obiettivo, per trovare un senso.
Parto con la coscienza di fare una scelta con un 50% di possibilità di essere una cazzata.
Parto per essere all'estero, ma essendo con qualcuno.
Parto per potermi sentire libero.
Parto per spogliarmi di questa mia sedentarietà.
Parto perchè la penso, e penso che così non va, che siamo troppo lontani.
Parto senza certezze, se non quella che se fallisco sarà un duro colpo.

E infine parto sperando di guardare al sole nascente di un' alba senza paure con questa canzone..

Eddie Vedder - Hard Sun


Spero. Parto.




lunedì 20 agosto 2012

Sucker Punch

Mi sono innamorato fisicamente e psicologicamente del personaggio che sembra essere il main di questo film:

Sucker Punch

La Baby Doll, è semplicemente incantevole.

lunedì 13 agosto 2012

Back

Sono tornato l'altro ieri dalla mia "vacanza" di 2 settimane da un amico.
E' stato molto utile: andavo al lavoro con il sorriso (all'inizio, poi il sorriso è diventato una smorfia zombie per il sonno), tornavo dal lavoro contento di aver finito e di potermi divertire con loro.
Sono arrivato a pensare che sarebbe il tipo di vita che farei per un bel po' di tempo..
Si vedrà.

lunedì 23 luglio 2012

Go

Forse partirò.
Destinazione: Down Under, altresì nota come "Australia".
Terra lontana.
Terra di promesse, una sorta di Nuovo Mondo della seconda metà del 20° secolo.
La fase di raccolta informazioni e di apprendimento è iniziata.
Avrò necessità di saper sopravvivere, e dovrò far affidamento su ogni cosa che conosco.

E' una sfida che spero mi aiuterà a trovare la strada.
Ma non mi piacciono gli impieghi fissi; non mi piace quando mi chiedono che lavoro voglio fare.
Non mi piace l'idea di un fissismo che non è necessario.
Certo, l'esperienza è sempre stata qualcosa di utile, ma a me piace la novità, il cambiamento.

Che la sfida abbia inizio.

domenica 8 luglio 2012

Mi sto abituando ad un mondo in due dimensioni nel quale le occasioni perse spesso si ripresentano.
Al contrario della vita reale, dove nella quale per un secondo può cambiare tutto.
Ricordo quando volevo diventare un gamer professionista, tempi bui.

martedì 3 luglio 2012

Parents

Le uniche volte in cui ho visto i miei contenti e orgogliosi di me sono state quando mi sono trovato un lavoro.
Non quando ho superato tutti gli esami con voti buoni, non al mio primo (e ultimo) concerto.
Quando mi sono trovato uno (dei vari) lavori.
Lo sbandieravano a destra e a manca.
Era la loro felicità, ogni volta che io ero felice per qualcos'altro passava e passa più che inosservato.

domenica 1 luglio 2012

ok, va bene..

Sì, lo ammetto.
Sono geloso ed invidioso di molte persone a me vicine che si trasferiscono nella città dove studiano, che si fanno i loro corsi all'estero, le vacanze studio, e tutto questo finanziati dai genitori.
Lo sono perchè io è da un pezzo che ho dovuto cominciare a lavorare per mantenermi e mantenermi gli studi, e vedere che a molte persone basta andare a chiedere al papà e alla mamma per ottenere qualunque cosa desiderino mi infastidisce; sentirli lamentarsi quando non ottengono ciò che vogliono poi lo considero irrispettoso.
Mah, non posso nemmeno vantarmi di un'autonomia, perchè è una cosa molto in piccolo che fa poca differenza con queste persone che detto fatto, partono.

giovedì 28 giugno 2012

Nein

Niente da fare, in questi giorni c'è questa: Skrillex - Bangarang ft. Sirah

Mi piacerebbe diventare un dj/produttore, perchè potrei creare la mia musica, e vanesio come sono
mi gaserei un sacco nel sentire qualcuno che la apprezza.
Chissà.

sabato 9 giugno 2012

Strobe

Penso che attualmente la mia vita segua il ritmo di questa canzone: Deadmau5 - Strobe; iniziata in sordina, con calma, per una buona parte.. Non mi resta che sperare che il "drop" (inteso come cambiamento) sia vicino, in quanto un cambiamento credo sia proprio la cosa della quale io necessiti maggiormente di questi tempi..

mercoledì 30 maggio 2012

Quel giorno che diventai normale

Una mattina prima di recarmi a scuola mi sorpresi a pensare: " Oggi voglio andare vestito normale, senza rappresentare un'idea o un sentimento, senza scritte particolari o simboli; voglio  essere anonimo". Ad oggi mi rendo conto che quel fatto da particolare si è trasformato in usuale.

Un'altra volta: circa a 16 anni, raccontai tutte le mie pare, i miei pensieri e le mie idee per quanto concerneva il tempo. Fino a quel momento avevo sempre in mente qualcosa, qualche pensiero filosofico; nei momenti in cui non avevo da fare pensavo.
Dopo quel discorso mi sono stupito nel non pensare più niente di particolare, nel non aver più avuto i miei trip mentali assurdi che mi avevano caratterizzato fino a quell'età.

Che mi è successo mai?

domenica 6 maggio 2012

Bellissima la luna stasera..
Mi ricorda la volta in cui ci appartammo lungo i colli di Monteviale, che non credo
dimenticherò tanto facilmente..

sabato 5 maggio 2012

giovedì 26 aprile 2012

Korn - Kiss

Questa canzone mi rimanda a tanti di quei momenti tristi che metà basterebbero..

mercoledì 25 aprile 2012

Should I stay or should I go

Passare dal vedere una cosa del genere  http://www.youtube.com/watch?v=1olVTmzjbUU 
Ad ascoltare la registrazione più pallosa della storia mi ha lasciato perplesso.
E' tutta questione di buttarsi e tentare..
Mentre al momento io non lo sto facendo e sono incastrato in questo "stare e proseguire verso un possibile obiettivo di mezz'altezza"...

venerdì 13 aprile 2012

End.

10644+ emails.
1000+ SMSs.
50+ calls.

And it's over. After a few months of pain and misunderstandings it's over.
When heading to the restaurant, Virgin Radio thought that it would be sarcastic putting on air
Knockin on Heaven's Door - Guns 'n Roses.
Tears.
Sad tears.
And I've started it, I could've been stronger and try to resist.
But I didn't.
I'm weak, now more than ever.
_Goodbye_

venerdì 6 aprile 2012

Houston. abbiamo un problema.

Houston, abbiamo un enorme, grandissimo problema.
Sto invecchiando.
Ho 20 anni, e tra altri 20 anni ne avrò 40: età che io considero vecchiaia e nella quale se non ci hai lasciato le penne prima, se totalmente e indissolubilmente parte del sistema.
Quindi cosa fare in questi 10, 15 anni prima che sopraggiunga quest'epoca temuta?
Ogni secondo che passa è come fosse un minuti, io mi ricordo di quando qualche anno fa c'erano i momenti che non passavano mai e quelli che invece erano abbastanza più veloci, ma la differenza era enorme, quasi tangibile.
Non sono contento di come stanno andando le cose, non sono in grado di essere equilibrato e essere un estremista di qualunque genere non è stato mai il mio forte.
Che fare?

domenica 1 aprile 2012

HEHEHE

Sono sempre stato infastidito dalle persone che parlando di calcio o di sport o della squadra nazionale si declamano come "noi": noi abbiamo segnato, noi abbiamo vinto, noi abbiamo perso, noi gli abbiamo fatto quattro punti...
Non siete voi davanti al pallone, non fate nulla per la squadra per cui tenete (a meno che non siate dei finanziatori).
Semplice coerenza.
In certi contesti va bene parlare così, dicendo "noi" etc, ma negli sport, dove un buon 80% di questi è conosciuto solo attraverso la televisione lo trovo quasi offensivo..

venerdì 30 marzo 2012

mercoledì 21 marzo 2012

no way

No way. 
Persone che vanno, pensieri che volano.
Imprecazioni che volano.
Soldi che mancano, voglia di farsi un viaggio che arriva.

mercoledì 14 marzo 2012

..

Indeciso tra l'essere qualcuno e il semplice essere.
Come si diventa qualcuno?
E cosa si diventa?

lunedì 27 febbraio 2012

venerdì 24 febbraio 2012

se

se esistessero inferno e paradiso finirei nel girone dell'ira, poco ma sicuro

lunedì 13 febbraio 2012

Lunedì

Al solito.
Lunedì, orario 13 - 17 ad aspettare l'inizio della lezione.
Biblioteca alle Zattere, in riva al mare.
Il sonno che colpisce.
Il tempo trascorso in silenzio, la fame non soddisfatta dai molteplici insiemi di speck e pane altrimenti noti come panini.
Tempo passato a cercare di fare qualcosa, prontamente impedito dalle condizioni psicofisiche di cui sopra che si riduce alla fine ad un semplice guardare la barra del download che avanza inesorabile ad una velocità decisamente maggiore di quella di casa.
E a chiedersi se veramente si vuole attualmente tutto questo o se si tratta solo di rispettare una scelta presa qualche mese fa.
I dubbi scatenati dai discorsi dissuasori di un professore che avverte coloro che ancora non hanno iniziato a studiare, dei quali faccio parte ma non mi sento di fare parte.
Le persone, che a volte si guardano circospette cercando di carpire l'una o l'altra informazione, si narrano aneddoti bisbigliando, causando risa soffocate, occhi fissi su schermi, movimenti anche banali come ruotare una penna al fine di distrarsi dall'opprimente senso del dovere e dello studio o che semplicemente con lo sguardo fisso e la mano che sorregge la fronte pesante armati di penna, matita od evidenziatore proseguono nella loro opera di macinamento più o meno conscio di parole vergate da persone che (spero) mai avrebbero voluto vederle in queste condizioni davanti alle proprie composizioni.
L'ora di andare è giunta, ultima, pesante lezione e poi a casa..
A riprendere l'attesa del giorno dopo..
Yee.

venerdì 10 febbraio 2012

ll

ho l'impressione di non riuscire a vivere appieno le cose che faccio, e questo mi porta ad essere inconcludente o a non mettere tutta la passione nelle cose..

mercoledì 8 febbraio 2012

Oma

Guns 'n Roses - Knockin' on Heaven's Door

Con questa canzone vorrei salutare una grande piccola persona con i capelli bianchi che se n'è andata da poco..
Pensare alla poltrona nella quale è rimasta per questi 2 anni vuota mi riempie di tristezza..
Spero che possa ora trovare sollievo dai dolori e dalle sofferenze che l'hanno accompagnata così a lungo..

L'ho scelta perchè mi dissero che al nostro primo ed unico concerto lei si mise a canticchiarla tra se e se..
Ed ecco, credo che sia anche adatta..

Auf wiedersen, Oma.

martedì 7 febbraio 2012

(Bad) Romance

Sono un romantico vecchio style,
quello che si emoziona con le tempeste,
che cammina nella neve,
che si perde nelle nuvole.

sabato 4 febbraio 2012

kl

Le cose che più temiamo, che più ci terrorizzano, sono quelle attorno a noi e noi esseri umani stessi, visti però sotto una luce diversa.
La fantasia non potrà mai superare questa realtà, in quanto noi abbiamo la vera, seppur remota possibilità di trasformarci in qualcosa che consideriamo spaventoso o terrorizzante; qualcosa di cui normalmente avremmo disgusto o pena.

domenica 8 gennaio 2012

ewfew

La verità è che nei momenti di solitudine o di assenza di azione mi rendo conto di essere una persona infelice che vive sulla soglia del vivere e del sopravvivere, non ho quasi nulla di cui vantarmi o di cui andare fiero, e barbapapà, dopo aver provato l'indipendenza data dall'avere un lavoro, ritrovarsi con "il culo a terra" (cit. mia madre), è parecchio deprimente.